Archivi del mese: dicembre 2012

I “discorsi di odio”: un reato per reprimere la libertà di espressione dei cristiani

(di Roberto de Mattei su nocristianofobia.org del 07-12-2012) La libertà di espressione si restringe sempre di più per i cristiani in Europa. Anche Paesi di antica tradizione cattolica hanno iniziato ad inserire nelle loro legislazioni un nuovo tipo di crimine, i “discorsi ispirati dall’odio” (in inglese hate speeches), che si riferiscono alla discriminazione e all’ostilità verso un individuo, a causa di caratteristiche particolari, come il suo orientamento sessuale o “l’identità di genere”. leggi tutto

Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede contro Benedetto XVI?

(di Roberto de Mattei su conciliovaticanosecondo.it) In un sorprendente articolo apparso sull’“Osservatore Romano” del 29 novembre 2012, l’arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Fede, ha elevato il Concilio Vaticano II a unico e assoluto dogma dei nostri tempi. Basandosi su una lettura del tutto personale dell’ormai celebre discorso di Benedetto XVI alla Curia Romana del 22 dicembre 2005, mons. Müller scrive a proposito dell’“l’ermeneutica della riforma nella continuità”: «Questa interpretazione è l’unica possibile secondo i principi della teologia cattolica, vale a dire considerando l’insieme indissolubile tra Sacra Scrittura, la completa e integrale Tradizione e il Magistero, la cui più alta espressione è il Concilio presieduto dal Successore di San Pietro come Capo della Chiesa visibile. leggi tutto

O Prefeito da Congregação para a Doutrina da Fé contra Bento XVI?

Por Roberto de Mattei | Tradução: Fratres in Unum.com – Em um surpreendente artigo publicado no “Osservatore Romano”, em 29 de novembro de 2012, Dom Gerhard Ludwig Müller, Prefeito da Congregação para a Doutrina da Fé, elevou o Concílio Vaticano II a único e absoluto dogma de nossos tempos. Baseando-se em uma leitura toda pessoal do já célebre discurso de Bento XVI à Cúria Romana, de 22 de dezembro de 2005, Dom Müller escreve a propósito da “hermenêutica da reforma na continuidade”: “Esta interpretação é a única possível segundo os princípios da teologia católica, isto é, considerando a unidade indissolúvel entre a Sagrada Escritura, a completa e integral Tradição e o Magistério, cuja expressão mais elevada é o Concílio presidido pelo sucessor de São Pedro como chefe da Igreja visível. leggi tutto