Archivi del mese: novembre 2015

Una falsa battaglia contro l’Islam

islam_francia(di Roberto de Mattei) Tutti gli analisti hanno messo in luce il fallimento dei servizi di sicurezza in Francia nel tragico 13 novembre. La causa prima di questo fallimento, più che all’inefficienza, risale alla incapacità culturale della classe politica e amministrativa francese, che non riesce a risalire alle cause profonde del terrorismo e ai giusti rimedi per combatterlo. leggi tutto

“Il pericolo non è il fondamentalismo, è proprio l’Islam”

islamic(di Francesco Curridori  su Il Giornale.it del 14/11/2015) “Credo che non dobbiamo stupirci, l’Europa non è in guerra da oggi. Già la Fallaci e Bat Ye’or, l’inventore del termine Eurabia, avevano preannunciato tutto questo. leggi tutto

Farisei e Sadducei del nostro tempo

Farisei e sadducei(di Roberto de Mattei su CorrispondenzaRomana.it) La critica ai “farisei” è ricorrente nelle parole di Papa Francesco. In numerosi discorsi, tra il 2013 e il 2015, egli ha parlato della «malattia dei farisei» (7 settembre 2013), «che rimproverano a Gesù di non rispettare il sabato» (1 aprile 2014), della «tentazione della sufficienza e del clericalismo, quel codificare la fede in regole e istruzioni, come facevano gli scribi, i farisei e i dottori della legge del tempo di Gesù» (19 settembre 2014). leggi tutto

La famiglia sotto l’attacco di Satana

La famiglia sotto l’attacco di Satana (Roberto de Mattei, Radici Cristiane, 05 novembre 2015)

Il cardinale Robert Sarah, una delle figure più eminenti del collegio cardinalizio, ha delineato in aula questo sintetico ma drammatico quadro della situazione:

«Un discernimento teologico ci permette di vedere nella nostra epoca due minacce inaspettate (quasi come due “bestie apocalittiche”) situate in poli opposti: da un lato l’idolatria della libertà occidentale, dall’altro il fondamentalismo islamico: secolarismo ateo contro fanatismo religioso. Per usare uno slogan, ci troviamo tra “ideologia di genere e ISIS”. I massacri islamici e le richieste di libertà si contendono regolarmente le prime pagine dei giornali (ricordiamoci quello che è accaduto il 26 giugno!). leggi tutto