Dopo la vittoria di Trump. Papa Bergoglio leader della sinistra internazionale?

papa-trump9-jpg_1762201537-440x278(Roberto de Mattei su Il Tempo del 11/11/2016) Il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ha inviato a Donald Trump gli auguri della Santa Sede, esprimendo il suo auspicio che il nuovo presidente lavori al servizio della patria e della pace del mondo. Anche mons. Joseph Kurtz, arcivescovo di Louisville e presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, si è congratulato con il neo-eletto, sollecitandolo a governare per il bene comune di tutti i cittadini. La posizione della diplomazia vaticana sembra voler correggere, o temperare, quella di papa Francesco, che non ha mai nascosto la sua insofferenza verso il candidato alla presidenza americana. leggi tutto

Terremoti e castighi divini

san_benedtto_norcia-417x278(Roberto de Mattei, Corrispondenza Romana, 5 novembre 2016) A partire dal 24 agosto di quest’anno l’Italia è stata colta da una serie di violente scosse sismiche, che dopo due mesi, non accennano a diminuire.  Le scosse, secondo i sismologi, sono state migliaia, di intensità e magnitudine diversa. Fino ad oggi hanno provocato un numero limitato di vittime, ma gravi danni alle chiese e agli edifici pubblici e privati, privando dei loro beni e delle loro case decine di migliaia di italiani. leggi tutto

La vera origine delle divisioni nella Chiesa

vaticano(di Roberto de Mattei, Il Tempo, 14 settembre 2016) Informazioni, disinformazioni, verità, mezze verità, menzogne, sembrano mescolarsi nella strategia di comunicazione della Santa Sede. La storia della Chiesa viene scritta da interviste, discorsi improvvisati, articoli su blog paraufficiali, indiscrezioni mediatiche, lasciando il libero campo a tutte le interpretazioni possibili e facendo sorgere il sospetto che la confusione sia pianificata. leggi tutto

Imam in chiesa: una grave offesa alla fede e alla ragione

31-luglio(di Roberto de Mattei su Il Tempo del 03-08-2016) Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana Angelo Bagnasco ha criticato quei cattolici che si sono mostrati sconcertati e in molti casi indignati, per l’invito ai musulmani di pregare, domenica 31 luglio, nelle chiese italiane: «Veramente non capisco il motivo – ha detto –.  Il motivo non mi sembra proprio esistente». leggi tutto

I primi martiri dell’Islam in Europa

padre-Jacques-Hamel(di Roberto de Mattei, Il Tempo, 27 luglio 2016) Il primo martire dell’Islam in terra d’Europa ha un nome. È il padre Jacques Hamel, assassinato mentre celebrava la Santa Messa il 26 luglio nella chiesa parrocchiale di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Normandia. Due musulmani che inneggiavano all’Islam, hanno fatto irruzione nella Chiesa e, dopo avere preso in ostaggio i pochi fedeli, hanno sgozzato il celebrante, ferendo gravemente un altro fedele. Sull’identità degli aggressori e sull’odio anticristiano che li ha  mossi non ci sono dubbi. Sulla sua agenzia di stampa Amaq, lo Stato Islamico ha definito i due assalitori «nostri soldati». leggi tutto

Nizza: la guerra di religione continua

nizza-463x278(Roberto de Mattei su Il Tempo del 16/07/2016) Ha ragione Papa Francesco quando, da oltre un anno, afferma che è già in corso la “terza guerra mondiale”, combattuta “a pezzetti”, ma bisogna aggiungere, che si tratta di una guerra di religione, perché religiosi sono i moventi di chi l’ha dichiarata, e rituali sono perfino gli omicidi che in suo nome vengono perpetrati. leggi tutto

La “Chiesa povera” dal Vaticano II a papa Francesco

catacombe(di Roberto de Mattei su CorrsipondenzaRomana.it) I documenti di Papa Francesco, secondo il giudizio prevalente dei teologi, costituiscono delle generiche indicazioni di carattere pastorale e morale, prive di significativa qualità magisteriale. È questa una delle ragioni per cui tali documenti vengono discussi in maniera più libera di quanto sia mai accaduto con i  testi pontifici. leggi tutto