Sulla comunione eucaristica in tempi di Coronavirus

Il recente protocollo d’intesa sulla ripresa delle celebrazioni liturgiche con concorso di popolo ha provocato, con le sue disposizioni, disagio e disorientamento in molti fedeli. Sono in tanti, perciò, a chiedere lumi sul comportamento da tenere nell’inedita situazione che si è venuta a creare a partire dal 18 maggio 2020. Dato che la questione tocca molteplici ambiti (teologico, giuridico, liturgico, morale), non è possibile fornire un’unica indicazione da applicare obbligatoriamente in tutti i casi. Partendo da una costatazione incontestabile (l’illegittimità del protocollo), si cerca qui di fissare alcuni punti fermi che consentano di orientarsi in questa spinosa circostanza. L’autore è un distinto teologo. leggi tutto

Il “confinamento” del santuario di Fatima

Alla vigilia del 103° anniversario delle apparizioni di Fatima, si è appreso che la Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) portoghese ha svolto, dal 9 maggio l’operazione “Fatima in casa“, con l’obiettivo di impedire ai pellegrini di accedere il 13 maggio al santuario mariano. La notizia è stata data dal direttore delle operazioni, Vítor Rodrigues, che ha elogiato la «fantastica posizione collaborativa» dei membri della Chiesa cattolica, con cui la GNR ha lavorato «per molte settimane». leggi tutto

Il mistero del Coronavirus: ipotesi e certezze

Un alone di mistero continua ad avvolgere il Coronavirus, o Covid-19, la malattia infettiva che in pochi mesi si è diffusa in tutto il mondo assumendo i caratteri di una vera e propria pandemia. Sulla natura di questo virus ci sono molte ipotesi e poche certezze. leggi tutto

La mano di Dio e la mano degli uomini

Lo scenario internazionale della primavera del 2020 è nuovo, inaspettato e drammatico. Ciò che domina è la confusione perché nessuno può dire di sapere veramente che cosa è successo: da dove viene il Coronavirus, quando scomparirà e in che modo vada affrontato. È certo però che, sullo sfondo di questo scenario, due città continuano a combattersi nella storia, la Civitas Dei e la Civitas diabuli: il loro fine è di annientarsi a vicenda. Sono le due città di cui parla sant’Agostino: «L’una è la società degli uomini devoti, l’altra dei ribelli, ognuna con gli angeli che le appartengono, in cui da una parte è superiore l’amore a Dio, dall’altra l’amore di sé» (De Civitate Dei, lib. XIV, c. 13,1). leggi tutto

Una Pasqua che rimarrà nella storia

 La settimana di Pasqua del 2020 è destinata ad entrare nella storia, per la sua eccezionalità, come quel giorno di febbraio del 2013 in cui Benedetto XVI annunziò la sua rinunzia al pontificato. Un misterioso filo conduttore sembra legare questi due eventi. Un medesimo senso di vuoto li collega. leggi tutto

Il “cigno nero” del 2020?

 

leggi tutto

Tamerlano è alle porte?

La figura più terribile del terribile XIV secolo fu forse Tamerlano, un feroce e implacabile conquistatore, chiamato “Terrore del mondo”, che devastò l’Asia dalla Siria e dalla Turchia, fino ai confini della Cina, da Mosca a Delhi. Proveniva da una tribù turco-mongola dell’Uzbekistan e si proclamò erede e continuatore di Gengis Khan. E’ sepolto a Samarcanda, capitale del suo impero, sulla Via della Seta, l’antica via commerciale che collegava la Cina al Mediterraneo. leggi tutto