Archivi del mese: Marzo 2020

Il “cigno nero” del 2020?

(Roberto de Mattei, Corrispondenzaromana.it, 25 marzo 2020)
 

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Tamerlano è alle porte?

(Roberto de Mattei, Corrispondenzaromana.it, 18 marzo 2020)

La figura più terribile del terribile XIV secolo fu forse Tamerlano, un feroce e implacabile conquistatore, chiamato “Terrore del mondo”, che devastò l’Asia dalla Siria e dalla Turchia, fino ai confini della Cina, da Mosca a Delhi. Proveniva da una tribù turco-mongola dell’Uzbekistan e si proclamò erede e continuatore di Gengis Khan. E’ sepolto a Samarcanda, capitale del suo impero, sulla Via della Seta, l’antica via commerciale che collegava la Cina al Mediterraneo. leggi tutto

Nuovi scenari nell’epoca del Coronavirus Il Coronavirus è un castigo divino? Considerazioni politiche, storiche e teologiche

(Roberto de Mattei, Corrispondenzaromana.it, 16 marzo 2020)

Il tema della mia conversazione è: “i nuovi scenari in Italia e in Europa con e dopo il coronavirus”. Non parlerò di questo tema dal punto di vista medico o scientifico: non ne ho la competenza. Tratterò invece l’argomento da altri tre punti di vista: il punto di vista dello studioso di scienze politiche e sociali; il punto di vista dello storico; e il punto di vista del filosofo della storia. leggi tutto

Come san Carlo Borromeo affrontò l’epidemia del suo tempo

(Roberto de Mattei, Corrispondenzaromana.it, 04 marzo 2020)

San Carlo Borromeo (1538-1584), cardinale di Santa Romana Chiesa e arcivescovo di Milano dal 1565 al 1583, fu definito, nel decreto di canonizzazione, come «un uomo che, mentre il mondo gli sorride con le maggiori blandizie, vive crocifisso al mondo, vive dello spirito, calpestando le cose terrene, cercando continuamente le celesti, emulo in terra, nei pensieri e nelle opere, della vita degli Angeli» (Paolo V, Bolla « Unigenitus » del 1 Nov. 1610). La devozione agli angeli accompagnò la vita di san Carlo, che il conte di Olivares, Enrique de Guzmán, ambasciatore di Filippo II a Roma, definiva «più angelo che uomo» (Giovanni Pietro Giussano, Vita di San Carlo Borromeo, Stamperia della Camera Apostolica, Roma 1610, p. 441). leggi tutto

VIDEO: la chiusura delle piscine di Lourdes. Una vergogna!

(Roberto de Mattei, Corrispondenzaromana.it, 02 marzo 2020)

Le piscine di Lourdes sono delle vasche in cui i pellegrini vengono individualmente immersi per pochi secondi per riceverne benefici fisici e spirituali. Il luogo da cui scaturiscono queste acque è stato rivelato a Santa Bernadette nel febbraio del 1858 dalla Madonna stessa. L’acqua si rivelò miracolosa e da allora non ha mai cessato di sgorgare. A Lourdes arrivano ogni anno milioni di pellegrini e circa ottantamila di essi si bagnano nelle piscine. Sono migliaia e migliaia le guarigioni che avvengono. La Chiesa, dopo un rigoroso esame, ne ha ufficialmente riconosciute circa ottanta: quarantanove le persone guarite a contatto con l’acqua di Lourdes e trentanove nelle piscine.  leggi tutto